La mattina seguente, dopo la consueta colazione a base di porridge (continuiamo a rifiutare le laute colazioni inglesi a base di uova, pancetta,
fagioli e pomodori fritti....), Partendo da Benderloch riattraversiamo il Connel Bridge e ci dirigiamo verso la regione del Loch Lomond, costeggiando
tutto il Loch Etive e proseguendo per la A82. La mattinata è splendida e ne approfittiamo per scattare alcune foto sul Loch Etive dai colori
meravigliosi. Il Loch Lomond, una ventina di miglia a nord di Glasgow, è il più grande lago britannico, ed il parco omonimo comprende
anche la catena montuosa dei Trossachs dove un tempo imperversava il celebre e controverso Rob Roy, il Robin Hood di Scozia.
Noi costeggiamo la costa occidentale per tutti i suoi 38 km da Crianlarich fino a Balloch. Sembra che il parco racchiuda in sé
tutte le bellezze della Scozia: Le foreste di pini, il lago, l'erba verdissima con i cuscinetti di erica e le montagne tondeggianti tipiche delle
Highlands, vediamo anche un branco di cervi al pascolo tra i pini.

Il nostro programma prevede di passare due giorni sul Loch Lomond per avere il tempo di fare qualche escursione a piedi.
Prima di sostare sul lago peró ci spostiamo fino a Dumbarton a visitare il
castello omonino: una rocca che si estende per un centinaio
di metri su una collina vulcanica circondato dal fiume Clyde da un lato e dal Fiume Leven dall'altra. Conclusa la visita (che ci lascia un
poco delusi: il castello in questione non è granché),
facciamo rotta per Balmaha sulla costa orientale del Loch
Lomond.
Soggiorniamo all'Oak Tree Inn, un hotel con tanto di birreria
che a partire dal nome ('La Locanda della Quercia') si rivela molto caratteristico, costruito sulle rovine di un antico mulino medievale e
circondato da una enorme quercia vecchia (cosi dicono) di 500 anni.
Spendiamo qui due parole sulla cittadina di Balmaha. Va subito detto che la costa orientale del lago è molto meno
turistica di quella occidentale e i turisti (pur frequenti) sono quasi tutti scozzesi che si recano qui nel weekend ragion per cui durante la
settimana la zona risulta vivibilissima.
Adagiata sulla riva del Loch Lomond (in una zona del lago ricchissima di fantastiche isolette boscose che rappresentano un
importante rifugio invernale per gli uccelli acquatici che qui sono molto abbondanti) dal suo molo è possibile affittare delle barchette
o canoe per andare a zonzo lungo la costa o fino alla vicina isola di Inchcailloch.
Balmaha è inoltre importante per l'ascesa al
Ben Lomond (raggiungibile a partire dalla vicina
Rowardennan), il più meridionale dei Munro scozzesi (le colline che superano i 3000 piedi di altezza, mete qui in scozia, dei
Munro Baggers, gli alpinisti locali, che fanno collezione di
ascensioni su vette sopra i 3000 piedi).
Sempre da Balmaha è possibile raggiungere la Conic Hill, una piccola collina che sovrasta il
villaggio e da cui si osservano splendidi panorami sul lago stesso.
Per i maniaci del trekking è infine da ricordare che per Balmaha passa il miglior sentiero per
scoprire le Highlands a piedi, ovvero la West Highland Way,
che con i suoi 153 km, percorre splendidi paesaggi da Glasgow fino a Fort William. Lo stesso Oak Tree Inn offre alloggio ai trekker offrendo
delle bunk rooms (stanze con letti a castello) a prezzi modici.
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Il nostro programma prevedeva l'ascensione al Ben Lomond: purtroppo la salita, da Rowardennan alla cima, dura più di
quattro ore anche se non è particolarmente faticosa, ma l'eccessiva variabilità del tempo ci ha convinti a
limitarci ad un'ascensione alla Conic Hill, da dove abbiamo potuto ammirare il panorama del lago, benedetto peraltro da una
splendida mattinata di sole. La salita della collina, una passeggiata di un'oretta, offre scorci fantastici sul lago e sulle
ampie brughiere della zona del Trossachs che si estendono sempre più man mano che si sale. I fianchi della collina,
letteralmente invasa dalle pecore e dagli angus allo stato brado, sono ricoperti di erba verdissima e di fantastici
cuscinetti di erica viola.


Terminata l'ascensione decidiamo di raggiungere comunque Rowardennan per ammirare il Ben Lomond,
purtroppo il tempo è già peggiorato e la cima del monte non è visibile: il nostro optare per la Conic Hill
si è rivelato saggio!.
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