Dopo una notte riposante alla Amanda Wimberley House una nuova mattina piovosa
ci saluta. Optiamo per una veloce passeggiata in Inverness, ma il tempo brutto avvolge la città in un'atmosfera, ancora una volta, plumbea.

Senza perderci d'animo ci dirigiamo a sud alla volta del celeberrimo Lago di Ness. Loch Ness è un lago d'acqua
dolce (in Scozia lago si dice Loch) dalle acque profondissime che si estende per circa quaranta miglia ed è il più largo specchio d'acqua di
una valle conosciuta come Great Glen, che va da Inverness a Nord e fino a Fort William nel Sud. Il Caledonian Channel, che collega il mare
all'altro capo del Great Glen, percorre il lago per una parte del suo percorso. Lasciando perdere queste descrizioni alla Folco Quilici, ci
basta ricordare che Loch Ness rappresenta forse la summa di tutti i luoghi mitici e leggendari della Scozia per via del celeberrimo mostro che,
udite udite, siamo riusciti a fotografare prima e dopo che il Nostro, anzi il Mostro, si facesse una biretta!!!
Soddisfatti per aver compiuto un'impresa sfuggita a tutti da secoli ci fermiamo a visitare le suggestive rovine
del Castello di Urquhart situato su una penisola
rocciosa del Loch ad un paio di miglia da Drumnadrochit.
Dopo aver pranzato al visitors' Centre del Castello proseguiamo la nostra marcia verso sud costeggiando il Loch Ness prima e il Loch Lochy
(il "lago lagoso") per arrivare a Fort William (da dove si osserva la sagoma relativamente imponente del vicino monte Ben Nevis,
il più alto della Gran Bretagna) da dove continuiamo fino al Glen Coe Village (che si rivela un pacco al quadrato! poche case
senza un ristorante o un visitor centre) dove il tempo, ormai volto al bello, ci regala alcuni scorci fantastici del Glen Coe; purtroppo
l'ora tarda ci impedisce di fare una escursione seria e ci limitiamo a fare due passi nella gola del Glen Coe dove scattiamo le foto
che vedete qui. Per gli amanti del trekking ricordiamo comunque che seguendo il sentiero si può raggiungere la cima del monte in
circa 5 ore senza particolari difficoltà.
Dal Glen Coe village percorriamo a ritroso la scenic route del Loch Linnhe
(le luci al tramonto ci permettono di godere di colori fantastici che ormai abbiamo imparato essere una caratteristica di quest luoghi!)
fino a Fort William da dove proseguiamo poi per Roy Bridge dope pernottiamo allo
Stronlossit Inn che si rivela non un granché come hotel.
|