La mattina seguente il tempo è ancora pessimo: pioggia e vento teso direttamente dal Mare del Nord, ma la città di giorno ha un'atmosfera
molto meno tetra: il granito sparso ovunque (praticamente non vi è edificio, sia esso pubblico o privato, che non sia costruito con massicci
blocchi di granito a vista) conferisce ad ogni cosa un colore grigio argenteo che rende la visione d'insieme particolare.
Dopo una breve visita della città utile più che altro per apprezzarne lo straordinario impatto cromatico (dove troviamo anche un
mercatino internazionale dove sono esposti prodotti tipici tedeschi, spagnoli e italiani!) abbandoniamo Aberdeen e ci dirigiamo a Nord.
Il percorso del giorno prevede di costeggiare tutta la costa dei Grampiani passando per Peterhead - una cittadina di pescatori ad una trentina
di miglia da Aberdeen non certo famosa per la sua bellezza, ma caratterizzato da un ricco mercato del pesce - e
Fraserburgh - situata sulla parte più nord-orientale della costa e celebre
per il faro di Kinnaird Head che ora ospita lo 'Scotland’s Lighthouse Museum' dove viene raccontata la storia dei fari del Nord a partire
dai più antichi.
Da Fraserburgh proseguiamo poi, sempre sulla costa, fino a Banff dove facciamo sosta per il pranzo e gustiamo un ottimo Poached Haddock in un
locale molto suggestivo con vista direttamente sul porticciolo dove osserviamo i fishermen locali che si preparano per iniziare la pesca
d'altura. La vista del mare nero e tempestoso (e siamo in estate!) non ci rende certo invidiosi del loro lavoro.
Il pomeriggio la nostra marcia a ovest per Inverness prosegue facendo tappa a Elgin (la capitale del whisky scozzese qui infatti la principale
attività è la produzione del celebre liquore, grazie alle numerose distillerie che si trovano nell'area dello Speyside) dove sostiamo presso le
impressionanti rovine della Cattedrale Gotica.
La visita è meritevole: immaginate una cattedrale gotica delle dimensioni di quella di Amiens e di cui rimangono solo parte delle mura portanti,
qualche abside e poco altro. In un abside rimasta intatta un registratore trasmetteva musica gregoriana che si propagava per tutte le rovine,
disturbata solo dal gracchiare degli onnipresenti gabbiani! Facciamo anche una visita alla Dallas Dhu Distillery antica distilleria rilevata
dall’Historic Scotland e trasformata in museo del whisky nella valle del fiume Spey. Qui degustiamo anche il 'prodotto' (che ci taglia le gambe....).
Rientriamo poi verso l'entroterra fino a Aviemore e la riserva naturale di Cairngorms
situata tra le contee di Inverness e Aberdeen, sul territorio dei Monti Grampiani e della valle del fiume Spey. La zona di Cairngorms è di
notevole interesse naturalistico e si caratterizza (per quello che abbiamo visto noi almeno) per le brughiere brulle ricoperte di erica e per i
paesaggi ameni. Purtroppo il tempo peggiora ancora e la nostra visita al Cairngorms si limita ad una veloce passeggiata nella cittadina di Aviemore
prima di dirigerci alla volta di Inverness dove pernottiamo presso la
Amanda Wimberley House, un altro ottimo B&B.
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