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Consiglia
Splendida, pittoresca, quasi fiabesca.
Gli epiteti per Praga si sprecano. Sicuramente una città che rimane nel cuore a molti.
Ecco alcune foto ed un breve racconto della nostra visita durante un algidissimo fine gennaio 2004
23 gennaio 2004
Volo per Praga da Torino con atterraggio al piccolo e ottimo
Aeroporto Internazionale di Praga e sistemazione all'Hotel Marketa.
Il piccolo albergo dall'atmosfera familiare si trova in una zona residenziale a
pochi minuti dal Castello di Praga e dal centro storico dove potrete giungere in pochi minuti utilizzando i mezzi pubblici, sempre puliti e riscaldati
(notevole anche la puntualità dei mezzi: durante la nostra visita non abbiamo mai dovuto attendere oltre l'ora prevista dell'arrivo sia di giorno che
in tarda serata).
Ecco la mappa per raggiungere l'hotel:
Visualizzazione ingrandita della mappa
Sistemati i bagagli usciamo per una visita di Praga By Night, per ammirare e fotografare gli splendidi scorci praghesi sapientemente illuminati.
Purtroppo il freddo intenso (oltre i - 20°C) ci mette a dura prova: abbiamo infatti avuto la 'fortuna' di capitare a Praga in uno degli inverni più freddi
che si ricordino!
Terminata la nostra prima visita del centro storico concludiamo la serata con un'ottima cena in uno dei tanti ristoranti che si trovano
nel quartiere di Malá Strana.
24 gennaio 2004
Giornata dedicata alla visita della capitale Boema, che nonostante il freddo veramente intenso (siamo sempre tra i -20°C e i -10°C!!) si rivela in
tutta la sua bellezza. Incantevole il Ponte Carlo con la Moldova (il fiume che attraversa la città) ridotta ad una pista di pattinaggio dove le chiatte e le barche
avanzano a fatica,
splendida la Piazza della Città Vecchia (Staromestské Namesti) e le varie viuzze della Città Vecchia (Staré Mesto).
Non perdete la Torre delle Polveri con il tetto a guglia molto caratteristico.
Non mancate inoltre di visitare il celeberrimo Castello di Praga
che domina la città, il vicolo degli alchimisti o Vicolo d'Oro e le vie di Malá Strana.
25 gennaio 2004
Si continua la visita della città con un poco di shopping. Il pomeriggio partenza per l'Italia dove arriviamo in serata.
Uno di Noi (Massimo) aveva già visitato la capitale Boema nel lontano 1993 quando ancora l'impronta del comunismo era evidente
(gli ingoiatori di spada in strada per fare due soldi, le vecchine che vendevano uova e frutta in Piazza della Città Vecchia e
le persone alla 'sistavameglioquandosistavapeggio' sparse ovunque) ora la città è cambiata radicalmente e l'impronta
di capitale moderna e ordinata è evidente.
Comunque che la si visiti in estate o in inverno la cittadina Boema rimane, a nostro avviso,
la più bella delle capitali europee.
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