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I Viaggi di Massimo e Ilaria  
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La Penisola di Paracas

La mattina seguente, sveglia presto e colazione chez Yolanda: siamo in 12! tutti di Bologna più noi. Dopo aver fatto conoscenza durante la colazione con tutti (ancora un saluto a Manila, Sanzio, a Giulia e a tutti gli altri), partiamo alla volta di Paracas (via Pisco) su autobus Cruz del Sur.

Yolanda ci conduce alla fermata dell’Autobus e ci fornisce le informazioni su dove scendere e su chi ci attenderà a Paracas. Siamo ancora un poco frastornati dal volo e dal fuso e la città di Lima, con il suo caos tremendo non facilita il nostro contatto con il paese, ma è solo questione di qualche ora e tutto ci apparirà più chiaro.

Le misere baracche che si incontrano percorrendo la Carretera Panamericana Sur da Lima verso Pisco.

Ci spostiamo in viaggio verso la periferia di Lima e poi verso sud, destinazione Pisco. Il primo contatto con il paese ci conferma che il Perù è davvero povero e arretrato, proprio il terzo mondo che ti aspetti, ma per noi l'atmosfera che si respira è davvero molto suggestiva. Il paesaggio è particolare: tutto grigio ed ancora immerso nella Garua. La Panamericana Sur si snoda sul deserto costiero dove il nostro autobus sfreccia a tutta birra. A bordo dell'autobus la visione delle dune pietrificate ai bordi della strada insieme ai mille rumori della gente rendono il tutto molto esotico.

La strada scorre su un territorio che sembra sconfinato. L'autobus si ferma ogni tanto a caricare la varia umanità del luogo: bimbi, donne, operai al lavoro, varia umanità ispanica dai tratti indios. La zona costiera desertica diviene sempre più desolata man mano che si scende a sud. Sulla strada si trova di tutto: vecchi e puzzolenti TIR, autobus obsoleti stracolmi di gente e carichi di valigie (e non solo!) sul tetto. Visi scuri, capelli nerissimi e occhi imperscrutabili, capire le espressioni del viso dei peruviani è difficile.

Dopo tre ore di viaggio che scorrono veloci arriviamo a Pisco, dove scendiamo ed attendiamo l'arrivo di Joel, la nostra guida per la Riserva di Paracas e le Ballestas. Ma Joel è occupato e la persona che ci recupera è Jose, un simpatico tassista/guida/tuttofare dal sorriso contagioso, che ci porta fino all' Hostal Santa Maria a Paracas.

Qui incontriamo Joel (dalla reverenza con cui viene trattato dai colleghi tassisti ci aspettavamo un omone, una specie di 'capomafia' locale, ed invece ci troviamo di fronte ad un simpatico ragazzino sui ventanni!!), che ci organizza subito la visita alla Riserva di Paracas. Ad accompagnarci è ancora Jose. Appena entrati nella riserva ci fermiano a mangiare in una baia (Lagunillas) dove gustiamo un ottimo pranzo a base di pesce (longado a la brasa più arroz e polpo chevice, cioè marinato al lime, fantastico!!), dopo aver gustato come aperitivo un ottimo ed alcolico Pisco Sour. Provo ad assaggiare anche la bibita nazionale del Perù: la INCA KOLA, una specie di cedrata locale che non vi consiglio di provare....

Mappa della Penisola di Paracas. Clicca per Ingrandire


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il pomeriggio continuiamo il giro del parco accompagnati da Jose: incontriamo paesaggi desertici inconsueti, caratterizzati da dune modellate dal vento, scogliere a picco sull'oceano, vasti avvallamenti sabbiosi e spiagge rosse e gialle davvero impressionanti.

Scorci sulle scogliere

Nel nostro viaggio in mezzo alle dune sul taxi di Jose arriviamo ad ammirare la Cattedrale, un impressionante faraglione che domina la baia (ma che purtroppo è crollato in seguito al terremoto del 16 agosto 2007, noi siamo stati tra gli ultimi a vederlo integro!). Visitiamo anche un piccolo museo all'interno del parco.

La celeberrima Cattedrale della Riserva di Paracas. Purtroppo non esiste più: è infatti crollata in seguito al devastante terremoto del 15 agosto 2007

Panoramica sulla costa

La sera mangiamo al ristorante Chorizo antistante all'Hostal Santamaria ed il cibo è nuovamente spettacolare: Paella con Mariscos e di nuovo Longado Cheviche.

 
 

 

LE TAPPE DEL TOUR

Lima

La Penisola di Paracas

Le Islas Ballestas

L'Oasi di Huacachina

Nazca

Arequipa

Puno ed il Lago Titicaca

Le Islas Flotantes

Le Chullpas di Sillustani

Cuzco

La Valle Sacra

Machu Picchu