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Il giorno della visita alle Isole Ballestas la sveglia è alle 6:45. Una veloce colazione al Chorizo e ci si sposta al molo da dove,
dopo una breve attesa, durante la quale abbiamo l'opportunità di fotografare i bambini locali ed i numerosi pellicani in attesa di cibo
dai pescatori, si parte per le Isole.
Prima di raggiungere le isole osserviamo il Candelabro, un petroglifo della cultura Paracas osservabile solo dal
mare: pare servisse ai naviganti Paracas per orientarsi a mò di faro. Osservarlo dal mare non permette purtroppo di apprezzarne le reali dimensioni.
L'arcipelago delle Isole Ballestas si trova a circa 15 km dalla costa ed è formato da faraglioni ed isole in mezzo all'oceano.
Queste isole sono chiamate anche le piccole Galapagos con grotte e cavità davvero spettacolari.
Girando in barcone attorno a queste isole (sulle quali è vietato approdare) si riesce a scorgere
con facilità ogni sorta di animali: delfini, pinguini di Humboldt, leoni marini, foche e svariate specie di uccelli acquatici.
La straordinaria biodiversità delle isole è dovuta alla corrente fredda di Humboldt
(una corrente oceanica che circola nell'Oceano Pacifico a largo del Cile e del Perù da sud verso nord).
La quantità di guano incontrata è indescrivibile! si scorgono grandi depositi (ovvero delle enormi macchie biancastre
e maleodoranti) costituiti da questo fertilizzante naturale, che nei decenni passati veniva raccolto ed esportato.
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