24 settembre 2005
Stamane ci aspetta Diamond Head, il punto più alto e famoso di Waikiki, così chiamato per un antico equivoco: due secoli fa i cristalli di calcite che abbondano sulle pendici furono scambiati, dai primi esploratori europei, per diamanti grezzi!. Si tratta si un cratere vulcanico alto qualche centinaia di metri nato dall'esplosione del vulcano Ko'olau.
Oggi fa caldissimo, saliamo per la strada asfaltata fino all'ingresso del parco, situato nel centro della antica caldera del vulcano estinto, e poi iniziamo un'escursione di una cinquantina di minuti su un sentiero sterrato sotto il sole bollente ed in mezzo ad una vegetazione di piante rinsecchite. Sbuffando come mantici arriviamo in cima (l'ultimo pezzo sono tre interminabili rampe di scale, puff puff!).
Dalla cima (affollata di sfiatatissimi turisti americani formato extra large) godiamo di un'ottima vista di Waikiki e scattiamo alcune foto.
Terminata la visita scendiamo e pranziamo; Il pomeriggio ci spostiamo ancora più a sud e ci dedichiamo alla visita di Hanauma Bay, dove la caldera di un'antico vulcano ormai estinto è stata erosa dal mare fino a creare un'insenatura veramente fantastica!
La baia è popolata da bagnanti che fanno snorkelling; Prima di accedere alla spiaggia, che è parte di un parco marino protetto, veniamo istruiti dai ranger, attraverso la proiezione di un filmato, sulle bellezze della baia e sulle cose da non fare per non disturbare la fauna acquatica.
Qui troviamo anche alcuni turisti romani (gli unici italiani in tre settimane) che commentano a gran voce (senza essere volgari), la carrozzeria delle
bagnanti....uno di loro fa così anche con Ilaria, che lo ringrazia.... Come fare figure di cacca all'estero...
25 settembre 2005
È una splendida giornata, e per oggi abbiamo in programma di visitare la parte Nord dell'isola: La North Shore tanto famosa per il surf. Purtroppo oggi c'è una gara ciclistica (volete ridere? i partecipanti alla gara devono comunque rispettare i semafori.... vedere 'sti poveri cristi pedalare come dannati sotto il sole e poi rifiatare ad ogni rosso faceva davvero piangere dal ridere!!!) ed il nostro autobus impiega un paio d'ore per arrivare fino a Turtle Bay, l'estrema propaggine nord dell'isola di Oahu poi proseguiamo e arriviamo fino a Waimea (si, c'è una Waimea in ogni isola qui....), dove ci rechiamo a visitare le Waimea Falls (location di alcune scene del film "Il Tesoro dell'Amazzonia") all'interno di un parco botanico molto carino.
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Terminata la visita ripercorriamo a ritroso la valle e ci dirigiamo verso la Waimea Beach Park, una spiaggia con una distesa di sabbia dorata e l'acqua blu che più non si può. Questa è (insieme alla banzai Pipeline) una delle spiagge più famose per il surf durante i mesi invernali. D'estate invece le acque sono calme e un vero paradiso per i bagnanti.
26 settembre 2005
L'ultimo giorno. Dopo un'abbondante colazione a base di Pancake passiamo le poche ore che ci
separano dalla partenza a passeggiare per Waikiki. La sera ci attendo il volo: lunghissimo! da Honolulu a
Newark e poi da Newark a Milano.
Ma il sogno è finito: si ritorna in Italia, patria subito amara con la nebbia che ci accoglie
al mattino a Malpensa, l'aeroporto vetusto e le lunghe, ridicole e ingiustificate code alla dogana.
Ma questo luogo esotico, questo remoto e meraviglioso arcipelago vulcanico, autentico gioiello della natura
dove le forze primordiali sono ancora all'opera, la luce accecante del giorno, gli odori della foresta tropicale,
i colori incredibili come il viola del mare, il nero delle spiagge e gli struggenti tramonti ci resterà nel cuore.
Il nostro lo speriamo è un arrivederci a questi lidi da fiaba con la speranza di tornarvi un giorno a rivivere
le stesse emozioni.
I nostri migliori auguri e un pò di invidia a chi visiterà le Hawaii dopo di noi.
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