23 settembre 2005
Oggi la meta è Pearl Harbor, destinazione Arizona Memorial. Questa volta siamo fortunati con TheBus, usciamo dall'hotel e troviamo subito l'autobus giusto che ci porta direttamente di fronte all'Arizona Memorial (impiegando comunque un'ora e passa....).
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La visita è abbastanza una delusione, i tempi di attesa per poter arrivare, in barca, alla zona dove la USS Arizona affondò sono lunghi e la ressa è notevole. Inoltre la retorica nazionalistica ci pare un poco troppo pesante dopo 64 anni. All'interno del museo video di History Channel a volume altissimo sull'attacco di Pearl Harbor, possibilità di vedere parecchi residuati bellici (dell'attacco giapponese e della guerra in generale) e di comprare souvenir vari (tra cui il DVD di "Pearl Harbor", il film con Ben Affleck di qualche anno fa) e un documentario di 30 minuti introduttivo alla gita in barca verso il relitto della Arizona (dal tono fortemente patriottico, autocelebrativo e un pochino guerrafondaio...).
Piuttosto impressive (e anche un poco ipocrita) la presenza degli ultimi reduci che raccontano l'attacco e rispondono alle domande dei turisti; il senso dell'orgoglio ferito è molto presente in parecchi americani e la cosa contrasta parecchio con il fatto che una buona metà dei turisti è giapponese e si fa scattate foto con la 'V' di vittoria, mah!.
Comunque notevole e interessante la visita del relitto.
Terminata la visita ritorniamo verso Waikiki e dopo un paio di ore arriviamo fino al Sea Life Park, all'estremo bordo meridionale dell'isola, dopo Hanauma Bay. Il parco, anche se un poco disordinato, ci permette di vedere da vicino parecchie tartarughe , delfini, foche e alcuni chiassosissimi leoni marini. Ormai è quasi il tramonto e sulla spiaggia ammiriamo altri surfer in lotta con le onde.
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