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I Viaggi di Massimo e Ilaria  
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Il Nostro Viaggio a Big Island

14 settembre 2005

La mattina dopo ritorna il sole e decidiamo di tornare nel parco e percorriamo velocemente il Crater Rim Drive per scattare qualche foto della caldera senza pioggia. Oggi non piove e non c'è vento per cui l'odore di zolfo è molto più marcato e a volte la respirazione è difficoltosa. Terminato il tour del Crater Rim Drive partiamo alla volta di Hilo sulla costa orientale di Big Island. Questa parte dell'isola è molto più piovosa e la foresta tropicale è praticamente ovunque. Nel frattempo il tempo peggiora nuovamente e ricomincia a piovere, anche se solo a sprazzi.

Alloggiamo al Dolphin Bay Inn e visitiamo il pittoresco Farmer's Market, il mercato locale che si tiene ogni mercoledì e sabato. Sempre ad Hilo osserviamo la Rainbow Falls e i Boiling Pots

Le Rainbow Falls I Boiling Pots
Ci dirigiamo quindi sulla hwy 19 per visitare la costa orientale; Subito dopo Hilo inzia la scenic drive lunga 8 miglia che porta direttamente ai Tropical Botanical Garden, da tutti definiti entusiasticamente come splendidi. Purtroppo ha ripreso a piovere a dirotto e non possiamo visitarli. Un poco delusi proseguiamo la nostra visita alla volta delle Akaka Falls, che per fortuna riusciamo a visitare con il sole (eh sì, qui si passa da pioggia torrenziale a cielo limpido in pochi minuti!)
Il panorama delle Akaka Falls
Il percorso attraverso la giungla per raggiungere le Akaka Falls è davvero molto suggestivo e ci porta ad ammirare anche le Kapuna Falls. Addentrandoci in questo oceano verde ascoltiamo in silenzio i mille rumori dell'acqua che gocciola, odoriamo il profumo intenso e alieno dei fiori, osserviamo dei frutti dall'aspetto curioso e ascoltiamo il canto di uccelli invisibili; estasiati alziamo gli occhi al cielo, ma tutto quello che scorgiamo è un tetto di foglie e rami!
E per cielo un letto di foglie! che frutto sarà??
Soddisfatti per essere almeno riusciti a completare la visita senza pioggia procediamo verso nord alla volta della Waipi'o Valley. Lo scenic drive che ci porta verso Nord offre scorci di scogliere basaltiche veramente suggestive ed il colore del mare grosso mette davvero i brividi!
Il mare in tempesta Il mare in tempesta
mentre ci dirigiamo a Waipi'o ricomincia a piovere copiosamente (che palle!) e anche se smette abbastanza velocemente quando arriviamo al belvedere l'immagine "classica" di Waipi'o risulta rovinata dalle nubi basse! Le scogliere si stagliano sulla sinistra scoprendo ai loro piedi delle spiagge di lava nera mentre alle loro spalle si apre una valle molto rigogliosa, con il fiume al centro che divide in due la spiaggia e i campi coltivati con il Taro.
La Waipi'o Valley
Ormai si sta facendo sera e decidiamo di tornarcene verso Hilo dopo aver fatto una breve visita alla città semi fantasma di Honoka'a a pochi km dal Waipi'o Lookout. La pioggia si fa più insistente e dopo un paio d'ore di auto torniamo finalmente a Hilo, dove ceniamo in un ottimo ristorante giapponese spendendo pochi dollari.

L'idea originale sarebbe di salire all'osservatorio astronomico sul Mauna Kea, percorrendo la Saddle Road, purtroppo il tempo davvero inclemente ci costringe a rinunciare, un vero peccato visti i racconti entusiastici che ce ne avevano fatto nel Motel!. A detta dei locali, la vista dal Mauna Kea di notte sarebbe assolutamente fantastica. Se volete andarci ricordatevi di affittare un fuoristrada: la maggior parte delle compagnie di car rental proibiscono la percorrenza della Saddle Road, eventualmente chiedete informazioni quando affittate l'auto.

Un poco intristiti dalla mancata gita notturna ce ne torniamo in Motel. Siamo stanchi, la giornata è stata dura e ci addormentiamo al suono della pioggia battente.....

15 settembre 2005

....e al suono della pioggia battente ci svegliamo. Preoccupati accendiamo la TV per ascoltare le previsioni: rischi di flash floods fino a mezzogiorno poi la situazione pare migliorare. Decidiamo dunque di abbandonare la costa orientale e di tornare sulla costa occidentale dove il tempo è molto migliore. Siamo dunque costretti a rinunciare alla visita dei giardini tropicali, peccato! qui è già tutto tropicale compresa la pioggia!

Facciamo colazione con caffettone, papaya e banane rosse raccolte nel giardino dell'hotel che si rivelano buonissimi tant'è che facciamo il bis! Il proprietario dell'hotel ci informa che nella notte son caduti 4 pollici (10 cm) di acqua, davvero un bel diluvio, e ci consiglia di muoverci con prudenza. In mezzo a strade già abbastanza allagate ci dirigiamo verso l'angolo sud orientale dell'isola verso la città di Pahoa, che pare essere uno degli ultimi rifugi degli hippie che effettivamente vediamo! la cittadina pare proprio una cittadina dell'ovest americano (ricorda vagamente Sedona) con i suoi (ormai attempati) hippies.

Proseguiamo poi verso il Lava Tree State Park (una foresta di alberi pietrificati da una eruzione vulcanica di secoli fa), ma quando arriviamo nei pressi del parco la pioggia è talmente intensa che decidiamo nuovamente di lasciar perdere. Proseguiamo quindi sulla strada litoranea fino a Isaac Hale Beach Park dove, nonostante il tempo inclemente ed il mare grosso, ci sono un sacco di surfisti che sguazzano in acqua alla ricerca dell'onda perfetta!

Surfisti con il mare grosso all'Isaac Hale Beach Park Surfisti con il mare grosso all'Isaac Hale Beach Park
Un poco stupiti della temerarietà dei locali proseguiamo a costeggiare la costa ancora per qualche miglio. Il posto è molto bello e poco battuto dai turisti (noi abbiamo incontrato solo "indigeni"), peccato per il cattivo tempo che ci ha rovinato la visita; Alla radio continuano a trasmettere messaggi da fine del mondo imminente e pertanto, anche se scettici sulla effettiva pericolosità delle piogge, decidiamo di tornare sulla costa ovest, ripassiamo a Volcano senza fermarci e pernottiamo a Kailua presso il Kona Seaside Hotel. Ceniamo al Rio's dove gustiamo due ottimi piatti di pesce.

Oggi è stato il nostro ultimo giorno a Big Island, domani si parte per Kauai!

 

 
La Nostra Big Island