Ormai si sta facendo sera e decidiamo di tornarcene verso Hilo dopo aver fatto una breve visita alla città semi fantasma di Honoka'a a pochi km dal Waipi'o Lookout. La pioggia si fa più insistente e dopo un paio d'ore di auto torniamo finalmente a Hilo, dove ceniamo in un ottimo ristorante giapponese spendendo pochi dollari.
L'idea originale sarebbe di salire all'osservatorio astronomico sul Mauna Kea, percorrendo la Saddle Road, purtroppo il tempo davvero inclemente ci costringe a rinunciare, un vero peccato visti i racconti entusiastici che ce ne avevano fatto nel Motel!. A detta dei locali, la vista dal Mauna Kea di notte sarebbe assolutamente fantastica. Se volete andarci ricordatevi di affittare un fuoristrada: la maggior parte delle compagnie di car rental proibiscono la percorrenza della Saddle Road, eventualmente chiedete informazioni quando affittate l'auto.
Un poco intristiti dalla mancata gita notturna ce ne torniamo in Motel. Siamo stanchi, la giornata è stata dura e ci addormentiamo al suono della pioggia battente.....
15 settembre 2005
....e al suono della pioggia battente ci svegliamo. Preoccupati accendiamo la TV per ascoltare le previsioni: rischi di flash floods fino a mezzogiorno poi la situazione pare migliorare. Decidiamo dunque di abbandonare la costa orientale e di tornare sulla costa occidentale dove il tempo è molto migliore. Siamo dunque costretti a rinunciare alla visita dei giardini tropicali, peccato! qui è già tutto tropicale compresa la pioggia!
Facciamo colazione con caffettone, papaya e banane rosse raccolte nel giardino dell'hotel che si rivelano buonissimi tant'è che facciamo il bis! Il proprietario dell'hotel ci informa che nella notte son caduti 4 pollici (10 cm) di acqua, davvero un bel diluvio, e ci consiglia di muoverci con prudenza. In mezzo a strade già abbastanza allagate ci dirigiamo verso l'angolo sud orientale dell'isola verso la città di Pahoa, che pare essere uno degli ultimi rifugi degli hippie che effettivamente vediamo! la cittadina pare proprio una cittadina dell'ovest americano (ricorda vagamente Sedona) con i suoi (ormai attempati) hippies.
Proseguiamo poi verso il Lava Tree State Park (una foresta di alberi pietrificati da una eruzione vulcanica di secoli fa), ma quando arriviamo nei pressi del parco la pioggia è talmente intensa che decidiamo nuovamente di lasciar perdere. Proseguiamo quindi sulla strada litoranea fino a Isaac Hale Beach Park dove, nonostante il tempo inclemente ed il mare grosso, ci sono un sacco di surfisti che sguazzano in acqua alla ricerca dell'onda perfetta!
Un poco stupiti della temerarietà dei locali proseguiamo a costeggiare la costa ancora per qualche miglio. Il posto è molto bello e poco battuto dai turisti (noi abbiamo incontrato solo "indigeni"), peccato per il cattivo tempo che ci ha rovinato la visita; Alla radio continuano a trasmettere messaggi da fine del mondo imminente e pertanto, anche se scettici sulla effettiva pericolosità delle piogge, decidiamo di tornare sulla costa ovest, ripassiamo a Volcano senza fermarci e pernottiamo a Kailua presso il
Kona Seaside Hotel. Ceniamo al
Rio's dove gustiamo due ottimi piatti di pesce.
Oggi è stato il nostro ultimo giorno a Big Island, domani si parte per Kauai!