Header image  
I Viaggi di Massimo e Ilaria  
  I NOSTRI VIAGGI | Lisbona | Rodi | Praga | Parchi USA | New York | Isole Hawaii | Vienna | Tenerife | Londra | Scozia | Mauritius | Perù | Corsica
 
 
 
 

 
 
Mesa Verde National Park

11 luglio 2004

Al Super 8 di Cortez sono gentili e disponibili e ci organizzano pure la gita di mezza giornata nel parco di Mesa Verde. Come accoglienza, camera e servizi pare il migliore dei super 8 girati fino ad ora. Ilaria ha le palpebre scottate (!), dopo la gita nella Monument.

La mattina dopo ci dirigiamo all'ingresso del parco per iniziare la gita, dove scopriamo che l'autobus per la gita è gia partito!! insomma i tizi del Super 8, tanto gentili e disponibili, hanno fatto casino, meglio andare al visitor center (all'ingresso del parco) e prenotare la gita da li. Riusciamo comunque a raggiungere gli altri "gitanti" del gruppo con tanto di ranger guida identico a Babbo Natale!!! Qui vediamo bombardati di domande sull'Europa dagli altri gitanti, tutti americani.

Il Parco di Mesa Verde rappresenta per gli Stati Uniti quello che l'antico Egitto rappresenta per noi europei: la testimonianza di vita e opere di un grande popolo indiano denominato Pueblos, o Anasazi, da cui derivano tutte le altre tribù del sud-ovest. Il parco (a oltre 2200 metri d'altezza!) consiste di tanti insediamenti degli indiani Anasazi, con le loro caratteristiche costruzioni incassate sotto gli enormi costoni rocciosi del canyon. È anche possibile vedere come si svolgeva la loro vita quotidiana. Le costruzioni incassate nella roccia sono effettivamente impressionanti e colpisce il fatto che dei loro costruttori non siano rimaste altre tracce: semplicemente alcuni secoli fa sono scomparsi senza un motivo apparente.

I pueblo di Mesa Verde

Terminato il giro torniamo a Cortez e pranziamo da Antonio's, altro ristorante messicano dove mangiamo bene. In generale a Cortez le persone sono molto più "open minded" che negli altri posti visitati fino ad ora. Molti sono affabili e chiacchieroni e appena scoprono la nostra origine europea attaccano un bottone tremendo.

 Clicca per Ingrandire

Da Cortez ci dirigiamo verso Durango (sulla route 160), dove ci fermiamo a fare la spesa in un Wal Mart, una specie di Supermercato gigante dove i prezzi, inferiori a quelli italiani su quasi tutto, mi fanno un poco incazzare. Arrivati a Pagosa Springs nel Colorado, ci spostiamo sulla route 84 in direzione Santa Fe, qui il paesaggio cambia completamente: dal deserto con i cactus alle foreste di pini con tanto di laghi e distese verdi immense che mi fanno, ancora una volta, innamorare della bellezza naturale e delle vastità di questo continente.

Proseguiamo per Santa Fe e pernottiamo a Santa Margherita (poco lontano da Santa Fe) in un Super 8 veramente brutto (il peggiore di tutti quelli incontrati).

 

 
Le Tappe